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DIRITTI DEL PAZIENTE

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Quando si affronta una malattia oncologica, non si è soli. Lo Stato italiano e il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevedono una serie di diritti e tutele per assicurare supporto economico, assistenza sanitaria e flessibilità lavorativa a chi è in cura e ai suoi familiari.

Per accedere alla maggior parte di questi diritti, è necessario un riconoscimento ufficiale (come l'esenzione ticket o l'Invalidità Civile), che si ottiene tramite specifica documentazione medica e domanda all'ASL/INPS.

DIRITTI SANITARI ED ECONOMICI (ESENZIONI)

salvadanaio

ESENZIONE TICKET PER PATOLOGIA (CODICE 048)

Chi ha una malattia oncologica ha diritto all'esenzione totale dal pagamento del ticket per tutti i farmaci, le visite specialistiche e gli esami diagnostici strettamente legati alla cura del tumore, alle sue complicanze e alla riabilitazione. Per ottenerla è sufficiente che il medico specialista compili un certificato con il quale è necessario presentarsi all’Asl di competenza per il rilascio della tessera di esenzione con il Codice 048.

INVALIDITÀ CIVILE

È il riconoscimento ufficiale della ridotta capacità lavorativa a causa della malattia. Le percentuali di invalidità cambiano in base alla gravità della patologia e alle terapie.A seconda della percentuale riconosciuta, si può aver diritto a:

  • Fornitura gratuita di protesi e ausili (es. carrozzine, parrucche, ausili per stomie).

  • Iscrizione alle "liste speciali" per il collocamento mirato al lavoro (dal 46%).

  • Assegno mensile di assistenza (tra il 74% e il 99%, legato al reddito).

  • Pensione di inabilità (al 100%).

Per ottenerla, è necessario un certificato medico telematico del proprio medico curante e successiva domanda all'INPS.

Mani che si allungano alla luce del sole
Nonna e nipote

DIRITTI LAVORATIVI E ASSISTENZA FAMILIARE
(LEGGE 104)

La Legge 104/1992 riconosce lo stato di handicap (grave compromissione dell'autonomia) e garantisce importanti agevolazioni per i lavoratori, sia malati che familiari che assistono un parente. Quando si presenta la domanda di Invalidità Civile all'INPS, è consigliabile richiedere contestualmente anche il riconoscimento dell'handicap ai sensi della Legge 104/92, per snellire la procedura e fare una sola visita medico-legale.

Le agevolazioni possibili:

Permessi lavorativi - Legge 104

CHI RIGUARDA: Il lavoratore malato (con handicap grave) o il familiare che lo assiste (caregiver)

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COSA PREVEDE: 3 giorni di permesso retribuito al mese (frazionabili in ore) per sottoporsi a cure o per assistere il familiare

Congedo Straordinario Retribuito

CHI RIGUARDA: Il familiare lavoratore che assiste un parente in situazione di handicap grave

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COSA PREVEDE: Fino a 2 anni di congedo retribuito nell'arco della vita lavorativa (alternativo tra i familiari)

Congedo Straordinario Retribuito

CHI RIGUARDA: Il lavoratore con invalidità civile riconosciuta superiore al 50%

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COSA PREVEDE: Fino a 30 giorni all'anno di congedo retribuito specificamente per terapie e cure collegate all'invalidità

Mutamento di Mansioni

CHI RIGUARDA: Il lavoratore che non è più idoneo alla mansione precedente a causa della malattia

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COSA PREVEDE: Diritto a essere assegnato a mansioni compatibili con le sue nuove capacità lavorative

DOVE TROVARE AIUTO

Orientarsi tra la burocrazia può essere complesso. E’ possibile ricevere supporto gratuito e informazioni dettagliate presso Patronati e CAF, dove si può ricevere assistenza nella presentazione delle domande INPS (Invalidità Civile, Legge 104, ecc.).  Anche le Associazioni di Pazienti offrono spesso consulenza legale e assistenza per la compilazione della modulistica. E’ importante ricordare che si possono avere dei chiarimenti in merito all’esenzione ticket (codice 048) rivolgendosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Asl Umbria 2.

Ottenere Congedi e Permessi Lavorativi (passaggi non Sanitari)

Una volta ottenuti i verbali di riconoscimento in merito all’invalidità e L. 104/92 è possibile usufruire dei permessi o di congedo straordinario.
I permessi previsti dalla Legge 104/92 consistono in 3 giorni al mese ottenibili attraverso presentazione di domanda telematica all’INPS da parte del lavoratore (paziente o familiare) e comunicazione dell’autorizzazione

 

Permessi L. 104/92 (3 giorni al mese): Il lavoratore (paziente o familiare) deve presentare la domanda telematica all'INPS e comunicare l'autorizzazione al datore di lavoro.
 

Congedo Straordinario (per familiari): Il familiare lavoratore deve presentare la domanda telematica all'INPS per un periodo massimo di 2 anni di congedo retribuito nell'arco della vita lavorativa, a condizione di assistere un familiare con handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/92).
 

Si raccomanda di rivolgersi a un Patronato (ACLI, INCA CGIL, ecc.) per la compilazione e l'invio corretto delle domande INPS, poiché si tratta di procedure complesse e in continua evoluzione normativa.

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