Accudire un proprio caro ammalato per lungo tempo comporta una serie di ripercussioni psicologiche ed emotive rilevanti. Il motivo è dato dal legame affettivo presente fra paziente e caregiver famigliare (che sia sereno o conflittuale) e dal senso di responsabilità maggiore che comporta tale assistenza. Se si sbaglia nel somministrare un farmaco al paziente estraneo, si nutrirà un’emozione di colpa per il senso di responsabilità e professionalità personale; se si somministra