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LA MUCOSITE

Aggiornamento: 2 apr

La mucosite è l’infiammazione della mucosa del cavo orale che rappresenta una complicanza grave e di frequente osservazione nel corso di trattamenti per patologie neoplastiche.

Si manifesta come un'irritazione della mucosa del cavo orale che può espandersi a tutta la mucosa del tratto gastrointestinale e può essere causata dalla radioterapia e dalla chemioterapia.

La mucosa appare assottigliata, può diventare atrofica e predisposta all'ulcerazione e si associa ad intenso eritema, dolore, sanguinamento e aumento del rischio di infezioni.

È dovuta all'azione citotossica della chemioterapia e della radioterapia nei confronti dei tessuti ad elevato turnover- quali l'epitelio orale- e gli effetti locali possono compromettere in maniera importante la qualità di vita del paziente e può interferire con la gestione della malattia primaria, oltre ad essere una causa frequente di sospensione o ritardo del trattamento oncologico.

È una condizione dolorosa e debilitante che ostacola la masticazione, la deglutizione e, a volte, la capacità di parlare, producendo ritardi nei tempi di cura e aumento dei costi.

Oltre il 40% delle persone sottoposte a chemioterapia sviluppa mucosite. L’incidenza e la gravità della mucosite dipende dal tipo di farmaco utilizzato, dalla eventuale concomitanza con la radioterapia e da fattori specifici del soggetto colpito, come ad esempio dalla sua igiene orale, dal fumo e dall’assunzione di alcolici. Il disturbo è molto frequente nei pazienti affetti da tumori del distretto testa-collo (circa il 90%).

Di solito, la mucosite compare dopo 4-5 giorni dall'infusione del chemioterapico e generalmente ha un picco dopo 7-14 giorni, con la manifestazione di lesioni ulcerative. Inoltre determina un aumento dei costi per il maggiore utilizzo delle terapie di supporto e per l’allungamento dei tempi di ospedalizzazione.

Nella mucosite indotta da chemioterapia il segno clinico precoce da non trascurare è l’eritema (arrossamento) con sensazione di bruciore. L’eritema è spesso localizzato alla superficie interna di guance e labbra, in fondo al palato, sulla lingua (in particolare sui lati e nella parte sottostante).

I segni e sintomi della mucosite sono:


  • alterazioni del gusto (disgeusia) e difficoltà alla deglutizione (disfagia);

  • raucedine o riduzione del tono di voce (disfonia);

  • dolore alla deglutizione (odinofagia);

  • alterazione della mucosa (per esempio eritema, lesioni, ulcere);

  • alterata secrezione di saliva per quantità e qualità (xerostomia);

  • edema della mucosa e della lingua;

  • ulcerazione della mucosa;

  • eventuale pirosi gastrica, esofagite.


LA MUCOSITE: Prevenzione e raccomandazioni

Le indicazioni più specifiche per la prevenzione della mucosite variano in funzione della causa, per esempio:

  • Alle persone sottoposte a radioterapia, il National Cancer Institute consiglia di fare sciacqui con soluzione salina allo 0,9% o bicarbonato di sodio;

  • Le persone che hanno un tumore della regione testa-collo e che sono trattate con radioterapia a basso dosaggio, possono usare un colluttorio alla benzidamina cloridrato;

  • Alle persone in cura con chemioterapia (come il 5-fluorouracile,) si consiglia la crioterapia orale (ghiaccio in bocca prima e/o durante) per 30 minuti.

Sembra che sciogliere un po’ di ghiaccio in bocca durante la chemioterapia abbia un effetto preventivo. Il freddo infatti causa una vasocostrizione, limitando quindi la quantità di farmaco che raggiunge le mucose della bocca e limitando in tal modo l’effetto tossico responsabile dell’infiammazione. Tale suggerimento è invece sconsigliato nei pazienti in terapia con oxaliplatino perché il freddo potrebbe innescare sintomi neurologici.

È stato anche valutato se tenere in bocca una gomma da masticare possa avere un effetto preventivo grazie all’aumento della salivazione; dagli studi disponibili masticare la gomma non sembra però essere un intervento preventivo efficace.

L’uso di collutorio a base di clorexidina per la prevenzione della mucosite non è raccomandato in quanto la sua efficacia non è dimostrata.

Si raccomanda inoltre, una accurata detersione dei denti con spazzolino morbido da sostituire regolarmente e rivalutazioni odontoiatriche periodiche Gli interventi odontoiatrici (dalla rimozione del tartaro agli interventi più complessi) devono essere eseguiti prima della chemioterapia, perché la neutropenia e la trombocitopenia da chemioterapia rappresentano una controindicazione. In caso di interventi odontoiatrici non rimandabili durante i trattamenti specifici oncologici, si raccomanda di consultare prima il proprio medico di riferimento.

Per contrastare il dolore lieve si può ricorrere a sciacqui con soluzioni che contengano un antinfiammatorio (per esempio la benzidamina) o un anestetico (per esempio la lidocaina), mentre in caso di dolore da moderato a grave occorre somministrare i farmaci per via sistemica. I farmaci più usati sono il paracetamolo, gli antinfiammatori non steroidei e nei casi più gravi gli oppioidi. Sarà il vostro oncologo a consigliarvi il farmaco più utile in relazione alla vostra situazione.


CURARE LA MUCOSITE

Il trattamento per la mucosite è mirato a risolvere i sintomi e in particolare a trattare il dolore. In generale tuttavia si raccomanda di mantenere sempre una buona igiene orale per ridurre il rischio di infezioni spazzolando i denti con movimento delicato dopo ogni pasto.

Inoltre può essere utile:

  • idratare le labbra utilizzando stick ammorbidenti;

  • evitare il fumo di sigaretta e l’alcol;

  • evitare i frutti acidi come agrumi;

  • evitare cibi speziati o piccanti

  • bere almeno 1,5 litri al giorno di acqua;

  • scegliere cibi morbidi e rinfrescanti;

  • consumare cibi a temperatura ambiente o tiepidi.

Il trattamento della mucosite orale si basa sulla terapia di supporto volta al controllo dei sintomi, alla prevenzione delle complicanze e alla promozione della guarigione.

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